Aumento dei turisti al Bhutan
Il ministero del Turismo bhutanese ha pubblicato questa settimana un rapporto che attesta l'aumento del numero di visitatori nel regno.
Il ministero del Turismo bhutanese ha pubblicato questa settimana un rapporto che attesta l'aumento del numero di visitatori nel regno. Quest'ultimo registra infatti un incremento del 7,61% dei visitatori nel corso del 2018.
Sono stati complessivamente 274.097 turisti internazionali e regionali a visitare il Bhutan, di cui l'87% per trascorrere le vacanze. L'America del Nord, la Cina, Singapore, la Tailandia e la Germania rimangono i mercati più rappresentati in termini di turismo internazionale al Bhutan, mentre l'India domina ancora largamente il mercato regionale, rappresentando il 94% dei turisti regionali l'anno scorso.
Una cifra da contestualizzare
Questo aumento del 7,61% nel numero di turisti è in realtà il più basso degli ultimi 20 anni. I dati dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) incrociati con quelli del ministero del Turismo bhutanese permettono di delineare una tendenza che, sebbene non sia pubblicata anno per anno, mostra chiaramente che un incremento del 7,61% risulta modesto rispetto a quelli degli ultimi due decenni. Il ministero del Turismo se ne rende perfettamente conto e ha incaricato il suo Consiglio (Tourism Council of Bhutan) di comunicare su questo argomento: «È importante che vengano messe in atto interventi appropriati per favorire una crescita sostenibile, enfatizzando la distribuzione regionale per fare del Bhutan una destinazione turistica che attrae durante tutto l'anno», hanno dichiarato.
Questo non ha niente di allarmante e deve naturalmente restare relativo. I primi dati del ministero del Turismo, accoppiati all'OMT, risalgono al 1974. 35 anni fa, 287 turisti regionali e internazionali misero piede nel Bhutan. Nel 2018 se ne contano 274.097, ossia 1.000 volte di più.
I festival, punti forti del turismo
Secondo il rapporto, i turisti scelgono prevalentemente i mesi di marzo, aprile e ottobre, novembre per trascorrere le loro vacanze al Bhutan. Questo corrisponde alle date di due dei più importanti festival religiosi del regno. Il più importante di tutti è il festival di Paro Tsechu che si svolge dal 17 al 21 marzo nella seconda città del paese: Paro. È l'evento religioso più spettacolare del Bhutan, quindi molto apprezzato dai visitatori.
Il festival di Thimphou, la capitale, che si svolge dall'8 al 10 ottobre, offre ai turisti una panoramica completa della religione nel paese e mette in risalto la fede profonda e la devozione del popolo bhutanese. Sfavillante di colori vivaci, questo evento affascina per il suo fascino; i costumi sono particolarmente elaborati.
Domande frequenti
Nel 2018, il Bhutan ha accolto 274.097 turisti internazionali e regionali, con un aumento del 7,61% rispetto all'anno precedente. Tra di essi, l'87% è venuto per trascorrere le vacanze.
A livello internazionale, i principali mercati di provenienza sono l'America del Nord, la Cina, Singapore, la Tailandia e la Germania. A livello regionale, l'India domina largamente con il 94% dei turisti regionali che visitano il Bhutan.
I migliori periodi per visitare il Bhutan sono marzo-aprile e ottobre-novembre. Questi mesi corrispondono alle date dei grandi festival religiosi, in particolare il Paro Tsechu (17-21 marzo) e il festival di Thimphou (8-10 ottobre).
Il Paro Tsechu è il festival religioso più spettacolare del Bhutan. Si svolge dal 17 al 21 marzo a Paro, la seconda città del regno. Questo evento attira numerosi turisti internazionali per le sue danze mascherate e i suoi costumi tradizionali.
Sì, il Bhutan conosce una crescita turistica costante dal 1974, anno in cui solo 287 turisti hanno visitato il paese. Nel 2018, questa cifra ha raggiunto 274.097 visitatori, ossia circa 1.000 volte di più in meno di 50 anni.


