Tre misure per potenziare ancora il turismo in Bhoutan
In occasione di una grande conferenza nazionale sul turismo organizzata la scorsa settimana a Thimphu, il Consiglio del turismo bhoutanese (TCB) ha proposto tre approcci
In occasione di una grande conferenza nazionale sul turismo organizzata la scorsa settimana a Thimphu, il Consiglio del turismo bhoutanese (TCB) ha proposto tre approcci per potenziare significativamente il settore entro il 2023.
Questo piano dovrebbe, nel corso dei prossimi cinque anni, quadruplicare i ricavi annuali lordi del turismo in Bhoutan, passando da un incasso di 149.000 dollari nel 2018 a 550.000 nel 2023. Gli arrivi dovrebbero invece passare da 274.000 turisti all'anno a 470.000. I risultati attesi da questo piano dovrebbero permettere un contributo accresciuto del turismo all'economia nazionale e ai bisogni delle popolazioni rurali.
I dzongkhag e la gestione dei rifiuti supportati dal terzo approccio
Il primo approccio consiste nel concentrarsi su una serie di cinque dzongkhag, o distretti, selezionati dal TCB. Quelli di Lhuentse, Zhemgang, Dagana, Gasa e Samtse. Questi sono stati selezionati in modo da ottimizzare i circuiti turistici. Si trovano infatti su percorsi strategici per le agenzie di viaggio che permettono loro di includere anche altri templi o intrattenimenti circostanti. L'approccio consiste nel potenziare le attività proprie a questi dzongkhag. Lavorare sugli sport d'avventura, sui servizi turistici locali, sulla promozione, sulle prestazioni di servizio, sui festival, tra gli altri. Ma anche sulla gestione dei rifiuti, secondo approccio di questa misura turistica nazionale.
Per Dorji Dradhul, direttore generale del TCB, quest'ultima rappresenterà una grande sfida ed è insita nel corretto sviluppo del turismo in Bhoutan. Fondi verranno stanziati per aiutare gli organismi locali e nazionali specializzati nella gestione e nel trattamento dei rifiuti.
Infine il terzo e ultimo approccio consiste nel creare servizi di supporto ai due precedenti. Formare i quadri politici e normativi su queste questioni, insistere sulla promozione e sulle immagini di marca, rafforzare ampiamente l'investimento in ricerca e sviluppo, migliorare localmente le risorse umane e fornire competenze nuove e appropriate.
Domande frequenti
Il Consiglio del turismo bhoutanese (TCB) ha presentato 3 approcci durante la conferenza nazionale di Thimphu: 1) lo sviluppo di 5 dzongkhag (distretti) prioritari — Lhuentse, Zhemgang, Dagana, Gasa e Samtse —, 2) il miglioramento della gestione dei rifiuti, e 3) la creazione di servizi di supporto che includono formazione, promozione, ricerca e sviluppo delle risorse umane.
Secondo il piano del TCB, il Bhoutan mira a passare da 274.000 turisti all'anno (dato 2018) a 470.000 turisti entro il 2023, ossia un aumento di quasi il 70%.
I distretti di Lhuentse, Zhemgang, Dagana, Gasa e Samtse sono stati scelti perché si trovano su percorsi strategici che permettono alle agenzie di viaggio di integrarli facilmente in circuiti che includono templi e siti circostanti. L'obiettivo è ottimizzare gli itinerari turistici e sviluppare le attività locali (sport d'avventura, festival, strutture ricettive, ecc.).
Il TCB mira a quadruplicare i ricavi annuali lordi del turismo, passando da 149.000 dollari nel 2018 a 550.000 dollari nel 2023. Questi ricavi supplementari devono beneficiare all'economia nazionale e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali.
Secondo Dorji Dradhul, direttore generale del TCB, la gestione dei rifiuti rappresenta una sfida importante ed è inseparabile da uno sviluppo turistico sostenibile in Bhoutan. Fondi specifici saranno mobilitati per sostenere gli organismi locali e nazionali specializzati nel trattamento dei rifiuti, al fine di preservare l'ambiente naturale che costituisce l'attrazione principale del paese.


