
La riserva nazionale di takin di Motithang
La riserva nazionale di takin di Motithang
A Motithang, nei pressi di Thimphu, la riserva nazionale ospita il takin, animale nazionale del Bhoutan, in un'area boschiva recintata di 3,4 ettari.
Situata nel quartiere di Motithang, sulle alture occidentali di Thimphu, la riserva nazionale di takin ospita l'animale nazionale del Bhoutan in un'area boschiva recintata di 3,4 ettari. Il sito, a lungo semplice parco d'osservazione, è stato trasformato in riserva a vocazione conservativa dopo una decisione reale motivata da considerazioni religiose ed ecologiche.
Perché visitare la riserva di Motithang
Il takin (Budorcas taxicolor) è un mammifero raro, classificato come vulnerabile, che è praticamente impossibile osservare in natura sugli altopiani himalayani senza una lunga spedizione in alta quota. La riserva di Motithang offre una delle poche occasioni per vedere questo animale da vicino in tutta sicurezza, in un ambiente boschivo simile al suo habitat naturale.
La visita tocca tre dimensioni del Bhoutan contemporaneo: il rapporto singolare del paese con la fauna selvatica, il ruolo della religione nelle politiche pubbliche (lo status di animale nazionale si basa su una leggenda buddhista), e l'impegno del regno nella conservazione. È una tappa breve, accessibile e istruttiva, ideale in complemento a una giornata di visita a Thimphu.
Storia e status dell'animale nazionale
Il takin deve la sua fama bhutanese a una leggenda del XV secolo. Lama Drukpa Kunley, maestro tantrico rinomato per i suoi metodi poco ortodossi, sarebbe stato messo alla sfida dai suoi discepoli durante un grande banchetto. Dopo aver mangiato una mucca e una capra intere, avrebbe assemblato le ossa rimaste per far sorgere un nuovo animale: il takin, dotato di una testa di capra e di un corpo massiccio che ricorda quello di una mucca. Questa origine miracolosa spiega il suo status sacro.
Il 25 novembre 2005, il takin è stato ufficialmente designato animale nazionale del Bhoutan. Precedentemente, il sito di Motithang funzionava come un piccolo parco d'osservazione, dove le autorità locali avevano riunito takin scesi in città. Il re, ritenendo che confinare un animale sacro non fosse conforme ai principi buddhisti né agli obiettivi di conservazione, ordinò la loro liberazione. Gli animali, ormai abituati alla presenza umana, non si sono mai allontanati e sono rimasti nei pressi di Thimphu. Per proteggerli ed evitare che vagassero in città, è stata realizzata la riserva attuale.
Cosa vedrete sul posto
L'area recintata si estende su 3,4 ettari di foresta leggermente ondulata, sistemati in collaborazione tra il governo reale del Bhoutan e il WWF. Un sentiero consente di percorrerla completamente a piedi. Contate da 30 minuti a 1 ora di visita a seconda del vostro ritmo e della fortuna che avrete nell'osservare gli animali in attività.
Le specie presenti
- Il takin, specie principale della riserva, generalmente visibile in piccoli gruppi
- Il sambar, grande cervo asiatico
- Il goral dell'Himalaya (talvolta chiamato saro), piccolo bovide di montagna
- Altri cervidi a seconda dei periodi
La presenza del panda rosso, segnalata in passato, dipende dalle disponibilità e non è garantita: informatevi all'ingresso. Un centro informazioni e pannelli didattici dettagliano l'ecologia e il significato simbolico delle specie.
Conservazione: una sfida concreta
La divisione della conservazione della natura, subordinata al ministero dell'Agricoltura, ha documentato un problema di consanguineità nel patrimonio di takin di Motithang. Per affrontarlo, le autorità prevedono di introdurre nuovi esemplari catturati in natura al fine di diversificare il pool genetico. Il takin svolge inoltre un ruolo nella medicina tradizionale bhutanese, il che rafforza la sua importanza culturale.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: 30 minuti a 1 ora sono sufficienti
- Biglietto: ingresso a costo contenuto, da pagare sul posto
- Orari: apertura durante il giorno, generalmente da mattina a fine pomeriggio (verificate localmente)
- Equipaggiamento: scarpe adatte per il sentiero, binocoli utili se gli animali sono a distanza
Non tentate di nutrire gli animali attraverso le aperture della recinzione, anche se in passato la pratica poteva essere tollerata: oggi è sconsigliata per motivi sanitari e comportamentali.
Quando visitare
La riserva è accessibile tutto l'anno. I periodi migliori corrispondono alle stagioni secche del Bhoutan: da marzo a maggio (primavera, temperature miti, fioritura) e da ottobre a novembre (cielo sereno, luce limpida per la fotografia). In estate, il monsone rende i sentieri fangosi e l'osservazione meno gradevole. In inverno, le mattine sono fresche ma gli animali rimangono visibili.
Il mattino all'inizio della giornata e la fine del pomeriggio sono i momenti in cui i takin sono più attivi.
Come raggiungerla
La riserva si trova a circa 15 minuti di auto dal centro di Thimphu, nel quartiere residenziale di Motithang. Da Chang Lam, nel cuore della capitale, il mezzo più semplice consiste nel noleggiare un taxi o chiedere al vostro autista di lasciarvi lì; gli autobus locali non servono direttamente la riserva.
Per raggiungere Thimphu, autobus quotidiani partono da Phuentsholing (porta d'entrata terrestre dall'India), da Haa e da Paro, dove si trova l'unico aeroporto internazionale del paese.
Da vedere nei dintorni
La visita della riserva si combina facilmente con altri siti della valle:
- Il centro storico di Thimphu e i suoi dzong
- Un'escursione verso il passo di Chelela, uno dei passi stradali più alti del paese
- Il tempio della fertilità (Chimi Lhakhang), dedicato proprio a Lama Drukpa Kunley
Domande frequenti
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Preparare il vostro viaggio in Bhoutan
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